sabato 29 dicembre 2007

Prove gruppo 28.12.2008


Ieri sera prove del gruppo.

Serata decisamente divertente. Sarà per l'euforia delle feste o forse perchè i brani cominciano a rotolare bene.
Formazione al completo voce-sax-tastiere-basso-percussioni-batteria, abbiamo provato essenzialmente delle bossanova e un paio di standard.
Si suona con gusto e ci si comincia a divertire, segno che l'affiatamento fra i componenti aumenta.

I brani che proponiamo sono ultranoti e la difficoltà inizia proprio qui! cercare di dare la propria impronta a brani suonati da tutti e in tutti modi.

Per quello che mi riguarda, il lavoro divertente è cercare di costruire con il percussionista degli incastri gradevoli e magari qualche unisono.
Inoltre sto provando a cucire degli arrangiamenti di batteria su brani che avendo lo stesso ritmo e la stessa velocità rischierebbero la monotonia.

Studio per casa : provare un po di variazioni di bossanova e magari swingarla un po.

Al prossimo post.

venerdì 21 dicembre 2007

Prove gruppo 20.12.07

Ieri serata di prove.

Formazione quasi completa,voce, sax,tastiere,basso,batteria, il percussionista era latitante.Stiamo rimettendo su il repertorio, costituito da bossanova, standard e qualche funky "old-style".
La serata non è andata malaccio, il cantante (quasi sommelier) ha aperto per noi 2 ottime bottiglie di rosso. I brani che abbiamo messo su, filavano via come l'olio. Eppure sono andato via con una sensazione strana, non ero soddisfattissimo. Sulla strada per casa ho analizzato e credo che il problema sia stato il seguente :
non ero convinto di aver dato la mia impronta ai brani suonati. Insomma ho suonato gli standard in maniera standard (nelle mie possibilità, sia chiaro), ma Claudio non c'era, non lo sentivo nei brani.

Credo che oggi, tempo permettendo, mi eserciterò ad accompagnare, sulla mia batteria muta, i brani, cercando di assimilarli meglio e inserirci qualcosa di mio.
Di solito mi procuro dei MIDI FILES a cui chiudo la traccia di batteria.

Al prossimo post.

sabato 15 dicembre 2007

Problemi con lo studio.


Quando un batterista ha suonato per anni senza aver mai studiato e soprattutto senza aver mai curato l'impostazione sullo strumento, magari con l'aiuto di un buon maestro, decide di mettersi a studiare, si trova all'improvviso davanti alla sensazione di smarrimento.

Si trova a dover porre rimedio ad abitudini e impostazioni errate acquisite in anni di esercizi e 'suonate'.

Resettare e reimpostare tutto, porta sicuramente un certo disorientamento nell'approccio allo strumento. Sembra di non essere più in grado di suonare. E i progressi non sono immediati.

Per lo meno, questa è la sensazione che ho provato io quando ho preso le mie lezioni dopo anni di tentativi fatti da autodidatta, magari cercando di rubare i trucchi e le impostazioni dai batteristi che mi capitavano sott'occhio.

C'è da dire, però, che queste difficoltà, se prese nel verso giusto, possono essere un forte stimolo per affrontare lo studio.

Presentazione.

Eh si, lo so, ci sono già tanti siti e blog su internet che parlano di batterie e percussioni.
SI, ma parlano spesso di didattica, vogliono, cioè, insegnare qualcosa.

Io voglio, invece, riportare le mie esperienze.

Esperienze di un batterista autodidatta, tranne un periodo di lezioni private, che ora, nonostante abbia "una certa età", ha deciso di rimettersi a studiare o perlomeno di dare un senso al godimento che si prova quando si suona con gli amici.

Lo so, la tecnica non è tutto, ma il voler migliorare e crescere anche tecnicamente, nei limiti dell'età e del tempo disponibile per lo studio, fa bene a se stessi ed è un segno di rispetto nei confronti dei musicisti con cui si suona.

Al prossimo post.