lunedì 14 luglio 2008

Ovunque Jazz

Qualche anno fa, per ascoltare un po di (buon) jazz, bisognava andare in giro con il lanternino, piccoli club o grandi manifestazioni.
Adesso, stranamente, ogni paese ha una sua rassegna jazz, quasi sempre legata a degustazione di vino o prodotti tipici.
Non che questo sia un male, comunque permette a musicisti che amano questo genere di fare qualche serata.
Di sicuro però, diventando una moda, vino e jazz e sue varianti, il livello si sta standardizzando verso il basso. Vengono fuori gruppi improvvisati che mettono su un repertorio in pochi giorni per sfruttare il momento propizio.
E' il risultato è più o meno sempre lo stesso, repertorio composto dai soliti standard e assoli lunghissimi e ripetitivi.
Con il pubblico che tra uno sbadiglio e l'altro ripete : 'YEAH!!!'